Pubblicata il 25/03/2020

Coronavirus "L'uomo non può farsi Dio"

 

Proprio quando l'umanità, pur tra diffuse e dolenti sacche di sottosviluppo e povertà, si gloriava di aver raggiunto inimmaginabili livelli di progresso tecnologico-scientifico è sprofondata nel più cupo terrore per un, apparentemente, banale (visto il basso indice di mortalità) virus. A sconvolgere le ferree certezze e l'ineffabile supponenza dei paesi più ricchi e scientificamente avanzati della terra è stata l'amara e spaventosa constatazione di non avere armi di fronte a questo repentino e "misterioso" attacco. Ci si ingegna con investimenti poderosi a ricercare il vaccino ma, intanto si muore e, in buona parte delle nazioni interessate, le strutture ospedaliere sono al collasso.

Il genere umano si scopre fragile e impotente. Le certezze della "ragione" vacillano.
Pagando un prezzo che, probabilmente, segnerà un solco nella storia, se ne uscirà. Ma la vera sconfitta sarà l'illusione di onnipotenza in cui la parte più progredita del pianeta si era adagiata.
L'uomo non potrà mai essere Dio di se stesso.

News48

Corrispondente dal Piemonte Tommaso Tamponi