Pubblicata il 25/01/2019

Tempio - Il Sindaco Biancareddu annuncia le sue dimissioni da primo cittadino, in segno di protesta contro la Giunta Regionale che ha affossato la sanità gallurese e l'Ospedale Dettori

 

25 gennaio 2019 - Tempio: alle 17 è stata convocata una conferenza stampa. Il Sindaco Biancareddu ha parlato per un'ora, ripercorrendo tutte le diatribe e vicissitudini avute contro ATS, Assessore Arru e Giunta Regionale in difesa e contro il depotenziamento dell'Ospedale Paolo Dettori. L'ultimo caso, o meglio dicendo: l'ultima menzogna dell'ATS risale al 16 gennaio, quando si comunica di aver inserito due posti letto in più all'Ospedale in due reparti nevralgici. Insomma, per farla breve poi si scopre che era tutta una presa in giro e che i posti letto venivano inseriti solo quando andavano a controllare i Vigili Urbani incaricati dal Sindaco. Una barzelletta degna dei film di Totò. Biancareddu ha ripercorso il ricordo di tutte le battaglie e le manifestazioni fatte contro il depotenziamento dell'Ospedale Dettori, risoltesi praticamente in un nulla di fatto. Alle 18.05 Biancareddu, tra lacrime ed applausi scroscianti del pubblico, ha posto la firma nella lettera di dimissioni da Sindaco della città di Tempio. Di seguito riportiamo le testuali parole nella lettera di dimissioni del Sindaco: "in questi quattro anni di impegno sul fronte della difesa nel presidio sanitario del Paolo Dettori, per garantire e consolidare i servizi esistenti, abbiamo messo in atto affiancati e sostenuti dai cittadini e dalle istituzioni del territorio, numerose azioni e iniziative, ricorsi al TAR, denunce, fiaccolate, manifestazioni, proteste, ispezioni, diffide e ordinanze. Innumerevoli volte abbiamo tentato di instaurare un dialogo costruttivo con l'assessore regionale competente e l'intera Giunta regionale. Dinanzi a loro abbiamo motivato le nostre istanze, le giuste esigenze divenute vera e propria emergenza soprattutto in considerazione della peculiarità di questo territorio, rimaste tutte irrresponsabilmente inascoltate. Nulla si è concretizzato di ciò che è stato promesso dagli impegni assunti, anche dinanzi alle massime autorità di governo del territorio. Solo e sempre puntualmente smentite. Per questi motivi dopo tutto quello che abbiamo fatto è che hanno fatto i cittadini di questo territorio prendo atto con profonda amarezza che siamo di fronte a decisioni disastrose e nefaste già prese altrove. La salute della gente in generale di quella di questo territorio in particolare per me viene prima di tutto. Quindi mio malgrado il segno di protesta e manifestando la mia profonda delusione per l'assenza di qualsivoglia considerazione riservata all'alta Gallura, da parte delle istituzioni regionali, alle quali ascrivo tutta la responsabilità negativa degli esiti, intendo mantenere gli impegni presi di fronte alla città e rassegnare le mie dimissioni. Colgo l'occasione per ringraziare i cittadini per la fiducia accordatami, gli Assessori per la preziosa collaborazione, i Consiglieri Comunali per il loro contributo, il Segretario Generale, i dirigenti e i dipendenti per il costante continuo e leale impegno lavorativo profuso in questi anni di mandato amministrativo della città." 

Quello del Sindaco Biancareddu è senz'altro un gesto coraggioso, di responsabilità che farà scoppiare un caso nazionale. Ed ora che ne sarà di Tempio? Beh, è presto per parlarne. Ai posteri l'ardua sentenza. I tempiesi senz'altro non dimenticheranno quanto tanto fatto da egli e dall'intera giunta dal 2015, anno da quando è in carica l'intera amministrazione comunale (NDR)

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Redazione C48