Calcio: il Giudice Sportivo ha respinto il ricorso del Lanusei, in merito alla sconfitta a tavolino inflitta sulla gara del 4 aprile contro il Calangianus.
Nella sentenza particolarmente lunga ed articolata, per la quale si è dovuto far ricorso ad un software di IA per snocciolarne i contenuti, si deduce che:
1) il ricorso è stato respinto per un vizio procedurale. A quanto pare, le società di Eccellenza, devono versare un contributo di 130 euro per fare un ricorso.
2) Il Lanusei avrebbe versato 100 euro e dunque per i regolamenti sportivi, versare meno di una cifra prescritta, equivale non versare per niente.
3) Il reclamo del Lanusei è stato dichiarato inammissibile.
4) Secondo il ragionamento dell'Intelligenza Artificiale su lettura della sentenza del G.S., se il Lanusei avesse versato la somma giusta, probabilmente avrebbe vinto il ricorso e avrebbe potuto riavere i punti sottratti e ripristinata dunque la vittoria contro il Calangianus.
Il Lanusei insomma, con il ricorso effettuato, era riuscito a testimoniare il regolare tesseramento del giocatore Munua, ma a causa di un vizio procedurale di appena 30 euro, è sfumato tutto. Il Lanusei può stare tranquillo: è un errore banalissimo e può capitare.