Pubblicata il 04/06/2020

Olbia - Nizzi scrive a Sala, Sindaco di Milano: caro Beppe, ti aspetto qui ad Olbia

 

Olbia - Detto, fatto. Il sindaco di Olbia non si è fatto attendere ed ha inviato in data odierna una lettera al suo collega milanese. «Da sempre le nostre città e le nostre regioni sono punti di riferimento importanti per la condivisione di modelli di sviluppo e di impresa, da una parte, di turismo e amore per la natura, dall’altro. – ha scritto Nizzi, e ha proseguito - Le esternazioni di avversità apparse sulla stampa hanno fatto molto male a tutti noi che da sempre abbiamo come principio di vita fondamentale la sacra ospitalità sarda. Alcune parole pronunciate in un periodo di tensione come quello che stiamo vivendo, hanno sicuramente avuto una rilevanza mediatica eccesiva e non rispondente ai valori di amicizia ormai consolidati delle nostre genti». Il primo cittadino ha concluso la sua missiva con un formale invito al sindaco Sala: «È nostro assoluto dovere mettere la parola fine a tutto ciò e alle devianze dei social network. Per questo, saremmo onorati, come amministrazione comunale, come olbiesi e come sardi, se volessi accettare il nostro invito ed essere nostro gradito ospite ad Olbia, nell’auspicio di un incontro di rinnovata amicizia». 

IL CONTENUTO DELLA LETTERA: Caro Beppe, da sempre le nostre città e le nostre regioni sono state punti di riferimento importanti per la condivisione di modelli di sviluppo e di impresa, da una parte, di turismo e amore per la natura, dall'altro. 
Molti milanesi, e in generale molti lombardi, da tantissimi anni hanno scelto la Sardegna, ed in particolare la costa nord-orientale dell'isola, quale meta delle loro vacanze, decidendo anche di acquistare o costruire le loro case per la villeggiatura e di realizzare imprese, con nostro grande beneficio. Noi abbiamo sempre visto Milano e l'operosa Lombardia come luoghi dove poterci ben curare, far studiare i nostri figli, diventare imprenditori in una società culturalmente avanzata e aperta all'accoglienza, così come lo è Olbia. Le esternazioni di avversità apparse sulla stampa nei giorni scorsi hanno fatto molto male a tutti noi che da sempre abbiamo come principio di vita fondamentale la sacra ospitalità sarda. Alcune parole pronunciate in un periodo di tensione come quello che stiamo vivendo, hanno sicuramente avuto una rilevanza mediatica eccesiva e non rispondente ai valori di amicizia ormai consolidati delle nostre 
genti. E' nostro assoluto dovere mettere la parola fine a tutto ciò e alle devianze dei social network. Per questo, saremmo onorati, come amministrazione comunale, come olbiesi e come sardi, se volessi accettare il nostro invito ed essere nostro gradito ospite ad Olbia, in una giornata che vorrai scegliere (prima possibile), nell'auspicio di un incontro di rinnovata amicizia. In attesa di un tuo cordiale riscontro, ti invio i miei saluti migliori. Settimo Nizzi
 

News48 / Redazione C48