Pubblicata il 21/02/2020

Lu Carrasciali Timpiesu 2020 inizia col botto. Carri stupendi e coreografie bellissime, aprono una 6 giorni da incorniciare

 

Tempio - Lu Carrasciali Timpiesu edizione 2020 inizia col botto. Di solito il giovedì il pubblico non è stato mai presente più di tanto, complici i tanti lavoratori, ma ieri lungo il percorso c'era molta più gente degli scorsi anni. E' stato l'inizio di un'edizione da ricordare. Sono stati fatti ancora dei passi avanti nella costruzione dei carri allegorici, ma non solo: ben curate anche le coreografie con costumi molto colorati. Tanto divertimento e stupore per quella che si preannuncia un'annata da incorniciare assolutamente. Fin dall'inizio della sfilata con l'entrata in scena del primo gruppo a concorso "La Burrula Agghjesa" si è intuito l'alto livello di cura e bellezza del Carnevale di quest'anno. Con l'arrivo degli altri carri allegorici e gruppi mascherati, quest'idea ha trovato conferma. Bellissimi i temi scelti da tutti i gruppi, dalla salvaguardia dell'ambiente di New Group con le Api 2.0, alla Street Art con Quelli del Karnevale (forse il carro più curato nei dettagli), al tema dei corrieri (crazy express) con The Crazy Carnival. Non è mancata anche un po' di satira locale, che però negli ultimi anni sta andando a scemare ed estinguersi sempre di più. La Cionfra è stato il gruppo che si è cimentato in questo. Bello anche l'omaggio alla città della Vecchia Guardia, che ha realizzato un carro con la caricatura di Domenico Dettori, cantante delle canzoni del Carnevale Tempiese da diversi anni. Insomma, con la massima imparzialità, questo inizio di Carrasciali Timpiesu è piaciuto a tutti. In molti hanno accostato la prima sfilata a livelli che si vedono sempre il martedì. La cooperazione tra i gruppi è stata tanta, per rendere il Carnevale migliore e più spettacolare. E non per ultimo citiamo anche la presenza di gruppi ospiti che hanno fatto da cornice alla chiusura della prima sfilata, con Calangianus che è riuscito a far uscire King Kong dal garage ed abbandonare parte dei campanilismi e delle fratture latenti che intercorrono tra Calangianesi e Tempiesi.

Peccato solo per chi ostacola il lavoro di fotografie e riprese agli altri. Fotografi e videomaker senza scrupoli che si credono padroni del Carnevale, senza farsi carico che rovinano il lavoro agli altri. Rabbia, solo rabbia. Senza freni inibitori, senza rispetto per il lavoro proprio e quello altrui. Anzichè cooperare per la buona riuscita di riprese e fotografie del Carnevale, si preferisce sempre ostacolare gli altri, con le solite manie di esibizionismo e di prepotenza. Peccato, davvero peccato. E' l'unica nota che stona del Carnevale. Lo fa da anni, ma quest'anno siamo a livelli assurdi e nessuno mette regole o prende provvedimenti a riguardo. I tempi del buonsenso civico sono finiti?

 

News48

Redazione C48