Pubblicata il 30/08/2020

Indagato un allevatore per l'incendio avvenuto a Mandas. Avrebbe usato l'escavatore nonostante il divieto

 

Mandas - Il Corpo forestale è riuscito ad individuare il responsabile e la causa del rog, che tra il 24 e il 26 agosto, ha bruciato 800 ettari di terreno tra Mandas, Nurri e Siurgus Donigala, danneggiando anche alcune aziende agricole. L'indagato è un allevatore, accusato di incendio colposo. Gli è stato sequestrato l'escavatore, che secondo il Corpo Forestale, l'uomo avrebbe usato nel terreno, nonostante il divieto dovuto all'allerta incendi della Protezione Civile. Durante l'uso del mezzo, sarebbero partite delle scintille che avrebbero innescato il gigantesco incendio, alimentato dal forte maestrale e dal caldo, impiegando per 2 giorni i mezzi aerei e di terra per spegnere i focolai.

 

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Redazione C48