Pubblicata il 09/11/2019

Clima - La corrente del golfo si è indebolita rapidamente. Allarme in Europa. Si rischiano inverni rigidi ed estati caldissime

 

Clima - Per molti anni si è discusso sulla possibilità che la Corrente del Golfo, si possa indebolire a causa dei cambiamenti climatici. Ma prima di tutto, cos'è la Corrente del Golfo? E' come un grande nastro trasportatore che invia il calore nel nostro Continente, compiendo un lungo tragitto dal Golfo del Messico. Tale corrente ci risparmia dalle forti ondate di gelo che invece colpiscono il Canada e ultimamente gli Stati Uniti orientali. La corrente del golfo si è indebolita molto in anticipo rispetto alle previsioni che indicavano un simile evento non prima del 2100. Il meccanismo che porta all'indebolimento della Corrente del Golfo è il seguente. Dalla Groenlandia si stanno fondendo grandi quantità d ghiaccio. L'acqua fredda e dolce sta scendendo nel Nord Atlantico, riuscendo a bloccare la risalita dell'acqua salata e calda del Golfo del Messico, che sta sprofondando sotto l'acqua fredda. In Groenlandia negli ultimi anni, nevica di più, ma la neve si fonde e diventa acqua dolce che si riversa in Oceano. Ecco che in questo modo salterebbe il meccanismo naturale, lasciando al gelo il nostro Continente, in particolare durante la stagione invernale. Il dato si riscontra negli ultimi anni, dove è presente un serbatoio di acqua fredda a sud della Groenlandia. Tale anomalia negativa, non trova riscontro in nessuna altra parte della Terra negli ultimi 10 anni. 
Stando al climatologo Michael Mann, della Penn State University, quest'area di acque fredde rappresenterebbe un'anomalia che non ha precedenti negli ultimi 1000 anni, e l'indebolimento della Corrente del Golfo starebbe avvenendo con un anticipo di 50-100 anni rispetto a quello che indicavano i modelli matematici climatici. Le conseguenze sul clima europeo? A soffrirne sarebbe il settore nord-occidentale, ovvero Gran Bretagna, Irlanda, Scandinavia e Paesi Bassi. La stagione invernale in futuro, rischia di raffreddarsi in maniera molto acuta. Le conseguenze le patirebbe anche l'Italia, in quanto ora le correnti nord occidentali non sono tanto fredde, ma se la corrente del golfo si bloccherà, avremo tante irruzioni di aria gelida ogni anno. Andrà peggio alle Isole Britanniche, la Norvegia e la Germania, che si ritroverebbero con gelidi inverni. Ne risentirà anche l'estate in quanto  mancando l'effetto mitigante delle correnti oceaniche il clima diverrebbe più continentale, e la stagione estiva più calda e secca, aumentando fortemente l'escursione termica interannuale. Insomma, se la corrente del golfo viene a mancare, rischiamo di ridurci a due stagioni annuali (estate molto calda, inverno molto freddo), intervallate da periodi di transizione turbolenti con alluvioni nei mesi autunnali di oggi, e primavere con freddo prolungato fino a giugno. 

 

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Redazione C48 (MAURIZIO SAVIGNI)