Pubblicata il 12/10/2019

Calangianus: trovata plastica nei wurstel Amadori.

 

Calangianus: no, non stiamo scherzando, nè mai, nè stavolta. Abbiamo trovato plastica nei wurstel Amadori. Si, noi: Canale 48 Web Tv, o se preferite io: Maurizio Savigni 19 enne, che da anni scrivo articoli su questo portale. Visto che i mezzi me lo consentono, vi scrivo questa storia che è solo all'inizio. Oggi, 12 ottobre 2019, ho trovato un frammento di PLASTICA BLU, mentre mangiavo un "Wurstel Amadori Evviva", confezione da 500 grammi. Ho acquistato la confezione giusto alle 13 nella catena di distribuzione nota in paese, che non cito direttamente. 

So benissimo e tutti sappiamo benissimo quanto faccia male la carne e specialmente i wurstel, messi sotto la lente d'accusa da anni. In teoria quando si mangia, nella carne ci dovrebbe essere carne, nell'insalata ci dovrebbero essere foglie di lattuga ecc. Cosa ci fanno allora i rifiuti nei cibo? Cosa ci fa la plastica? Non sono un consumatore assiduo di carne, ma a causa dell'apparecchio ai denti, negli ultimi anni, il mio consumo di wurstel e polpette è aumentato un po'. L'apparecchio ai denti mi costringe ad evitare cibi che vorrei mangiare, ma purtroppo possono romperlo e causarmi danni permanenti, perciò opto per cibo "più molle" e appetibile come in questo caso i wurstel. E si, so che fanno male come anche altre cose, ma cosa mangio altrimenti? Pur sapendo che certi cibi mi possano far male, continuo a mangiarli per "sopravvivere". Lo so, è un paradosso, ma è NORMALE TROVAR PLASTICA ALL'INTERNO DI QUEL CHE MANGIAMO? La scoperta l'ho fatta puramente per caso. Da pochi giorni ho rimosso un dente del giudizio e solo ieri ho iniziato col mangiare cose molli come pane a fette, yogurt e appunto: wurstel. Stavo giusto finendo di consumarne uno, quando con le mani ho scoperto per caso (aprendo il wurstel) questo frammento di plastica blu (circondato in verde nella foto). Ho controllato due volte, pensavo di aver avuto una visione. Nulla da fare: urlo, babbo si spaventa e constata che non ci vedo affatto male: ho trovato plastica nella marca di wurstel che acquisto io e chissà quanta altra gente. Adesso ovviamente non posso non esimermi, dal compiere azioni legali contro chi ha le colpe: Amadori e Aia in primis. La stessa plastica che ho trovato io, chissà quante volte l'ho mangiata in passato e chissà quanta gente sta mangiando wurstel Amadori senza rendersi conto del veleno che c'è dentro. 

E concludendo, cito Feuerbach che inventò il motto "l'uomo è ciò che mangia" che si rispecchia a pieno in questa vicenda e nella quotidianità in un mondo sommerso dalla plastica, dove le multinazionali CE LA STANNO FACENDO ANCHE MANGIARE E NON CE NE RENDIAMO CONTO. 

News48

Redazione C48 - Maurizio Savigni