Pubblicata il 15/08/2020

Arzachena - Soccorritore preso a pugni durante un intervento, da alcuni giovani che hanno tentato anche di investire l'equipe medica

 

Arzachena - Gravissimo episodio di violenza nei confronti di una equipe medica della Protezione Civile Agosto 89. La denuncia arriva sui social dalla pagina della Protezione Civile di Arzachena. Pietro Paolo Cossu, un soccorritore e membro della Protezione Civile, è finito in Ospedale dopo essere stato preso a pugni durante un intervento all'Abbiadori, rimediando una frattura scomposta del setto nasale e 15 giorni di cure. Ripercorriamo la vicenda, come racconta la Protezione Civile.
Alle 5 di stamattina, una equipe medica, è stata chiamata per un intervento nei pressi di una nota discoteca di Abbiadori. Sul posto, giaceva una persona a terra, in codice giallo. L'ambulanza è stata parcheggiata per prestare soccorso; in quel tratto la strada era stretta. 
Proprio alla fine dell'intervento del personale medico, alcuni ragazzi a bordo di una Mercedes Classe A gialla, tentano di passare nello stretto spazio in cui era parcheggiata l'ambulanza. Uno dei ragazzi a bordo, alterato dalla presenza dell'ambulanza, è sceso al grido di "ci state rovinando la vacanza" rivolto ai soccorritori. L'autista dell'ambulanza, con garbo e gentilezza, ha risposto loro di attendere gentilmente un attimo, visto che l'intervento era in fase di conclusione. A quel punto, uno dei ragazzi a bordo dell'auto, sferra un pugno nei confronti dell'autista Cossu. A quel punto si origina una rissa, mentre gli altri membri dell’equipaggio Gabriele Mura e Samuele Porcu hanno cercato di salvare il collega e mettersi in sicurezza. Ma non è finita: sempre i ragazzi a bordo della Mercedes, hanno tentato di investire i soccorritori e sono scappati. Sempre la Protezione Civile di Arzachena, termina il racconto con "Come potete vedere dalla foto (in copertina in questo articolo) ecco in che condizioni un padre di famiglia rientra dal servizio. Siamo abbastanza arrabbiati e amareggiti, impegnamo il nostro tempo a fare del bene, a fare del volontariato e veniamo ripagati con queste cose! Continueremo a fare il nostro, ma non possiamo continuare così!"
Sulla vicenda indagano le forze dell'ordine per risalire agli autori del gravissimo gesto.

 

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Redazione C48