Pubblicata il 30/04/2019

Ambiente: la presa in giro dei sacchetti biodegradabili. Dopo 3 anni, sono ancora intatti. Lo confermano nuovi studi

 
Ambiente: arriva una nuova e clamorosa beffa sui sacchetti dell'immondizia biodegradili, introdotti in molti paesi europei e del resto del mondo, da qualche anno, in sostituzione di quelli in plastica. L'obiettivo era di ridurre l'uso della plastica e soprattutto evitare che finisse in mare, diventando una minaccia per la sopravvivenza delle specie vegetali e animali. Uno studio scientifico porta alla luce una sconcertante verità: i sacchetti biodegradabili rimarrebbero intatti in acqua anche dopo 3 anni. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Environmental Science and Technology. I sacchetti saranno anche poco resistenti, con un odore poco gradevole, ma il beneficio per l'ambiente, alla fine, ci ha convinti tutti ad usarli al posto di quelli fatti di plastica. La realtà descritta dai ricercatori dell'Università di Plymouth, negli Stati Uniti, è ben diversa: nell'ambito della ricerca sono stati confrontati tre tipi di sacchetti – in plastica, biodegradabili e compostabili. Dopo una lunga esposizione agli agenti atmosferici e all'acqua è emerso che i sacchetti biodegradabili si comportano in maniera molto simile a quelli di plastica: entrambi, infatti, rimangono per anni intatti sia quando interrati che quando dispersi in acqua. I ricercatori hanno potuto osservare come dopo 3 anni, un sacchetto "biodegradabile" fosse ancora perfettamente in grado di contenere la spesa: "Se sono biodegradabili ci si aspetta automaticamente che si degradino in un tempo molto minore rispetto alle buste di plastica. Ma le nostre ricerche dimostrano che non è così", afferma uno dei ricercatori. In dubbio, quindi, sarebbe la convinzione che questi sacchetti possano apportare benefici nella lotta alla contaminazione della plastica in mare. I sacchetti compostabili meritano una citazione a parte, in quanto si dissolvono completamente dopo appena 3 mesi in acqua. La notizia ha  sollevato moltissime critiche verso una politica disorganizzata e troppo spesso poco trasparente. Se i sacchetti offerti dai supermercati non sono biodegradabili, meglio portarseli da casa, magari in tessuto, di modo che si possano utilizzare e riciclare.
 
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Redazione C48