Pubblicata il 21/08/2019

Strage di api in Brasile. In tre mesi ne sono morte mezzo miliardo a causa dei pesticidi reintrodotti da Bolsonaro

 

Strage di api in Brasile. Innanzitutto: grazie a loro moltissimi prodotti della terra possono crescere in salute e arrivare sulle nostre tavole. Se le api venissero a mancare, infatti, la lista dei cibi non più disponibili sarebbe davvero lunga. In alcune parti del mondo, però, la situazione sta assumendo caratteri davvero drammatici. E' il caso di parlare di quanto sta avvenendo in Brasile. Un'indagine di Unhearted, un ramo investigativo di Greenpeace, afferma che tra maggio e luglio 2019, il Brasile ha perso più di 500 milioni di api (MEZZO MILIARDO). La causa, tristemente, è ancora una volta dell'uomo. Nello Stato sudamericano l'impiego di determinati pesticidi sarebbe aumentato in modo esponenziale , nonostante proprio gli stessi prodotti siano stati gradualmente vietati in molte parti del mondo. In Europa, ad esempio, non possono più essere venduti e usati. I pesticidi in questione fanno parte della classe dei neonicotinoidi, composti chimici ritenuti ormai fatalmente dannosi per gli insetti che si posano sulle piante trattate. In Brasile, il loro utilizzo invece che diminuire è aumentato. I dati diffusi dall'organizzazione descrivono picchi nella vendita e nell'utilizzo di questi pesticidi, sono avvenuti durante i governi di Temer e Bolsonaro. Proprio Bolsonaro, da quando è in carica come presidente, ha approvato moltissimi prodotti con ingredienti ritenuti pericolosi sia per la salute umana che per l'ambiente. I profitti e i raccolti abbondanti stanno avendo pesanti ripercussioni sugli insetti.

Le api sane, vengono facilmente contaminate da quelle malate per via dei pesticidi, e ciò crea una catena infinita che arriva a provocare vere e proprie stragi di massa. Tutto questo, avviene in una situazione già  difficile per gli insetti gialli e neri, che perdono i loro habitat e soffrono per i cambiamenti climatici.
SERVONO AZIONI CONCRETE E LO STOP AD UN'ECONOMIA BASATA SU CAPITALISMO E DISTRUZIONE DI ECOSISTEMI ED HABITAT, CHE SE NON VERRA' FERMATA, CAUSERA' L'ESTINZIONE DELLA SPECIE UMANA

 

News48

Redazione C48