Pubblicata il 15/03/2019

Tempio - Un centinaio di studenti delle scuole superiori in piazza per lo sciopero globale contro il surriscaldamento globale

 

Tempio - Questa mattina, come da programma, in Piazza Gallura si è svolto lo sciopero globale contro il surriscaldamento globale, il Global Strike for Future. Sciopero al quale hanno aderito 125 stati e 2000 città in giro per il mondo. In Italia la manifestazione è stata molto sentita dagli studenti e sono 1 milione quelli scesi in piazza nelle varie città italiane. Tempio si è fatta sentire e non ha sfigurato. Nonostante una fastidiosa pioggia fitta, in Piazza Gallura si sono radunati un centinaio di giovani studenti provenienti dalle scuole superiori cittadine (presenti anche alcuni docenti, per dovere di cronaca). Studenti che si sono armati di cartelloni ed hanno fatto sentire la loro voce con interventi al microfono, dove sono stati letti i più cruenti fatti di cronaca, inerenti l'inquinamento in Sardegna. Si spazia dai veleni del polo industriale di Porto Torres, a Quirra, alle basi militari di Decimoputzu. Nel corteo sono emerse anche interessanti idee e proposte per il futuro, che sono in cantiere. I due principali rappresentanti del movimento Fridays For Future di Tempio quali Gaia Addis e Marzio Chirico esprimono molta soddisfazione e gratitudine per il seguito avuto dalla manifestazione, con una partecipazione importante. I due dichiarano "nonostante ci siamo organizzati nel giro di una settimana, vedere tutti questi studenti fa piacere ed è un buon punto di partenza sul quale costruire basi solide per far conoscere l'iniziativa e il tema. Esso è di importanza essenziale per tutti, tale da rendere consapevoli che se non facciamo niente per contrastare il riscaldamento globale, anche con piccoli ma essenziali accorgimenti nella routine giornaliera, rischiamo di pagarne a caro prezzo le conseguenze in futuro". In futuro verranno programmate importanti ed interessanti attività per la salvaguardia dell'ambiente locale

 

News48

Maurizio Savigni