Pubblicata il 18/07/2017

Tempio - Successo per il corteo in manifestazione contro la riforma sanitaria della Regione. Presenti circa 7000 persone. Appello unanime: SI al potenziamento, NO ALLA CHIUSURA dell'Ospedale

 

Tempio - Tutto come le attese: ha riscosso successo la manifestazione contro la riforma sanitaria della Regione. Sono scese in piazza circa 7000 persone a manifestare contro una riforma balorda e spropositata, voluta dalla giunta Pigliaru. Una riforma che vuole portare all'agonia e alla chiusura l'Ospedale Dettori, alla chiusura di vari reparti e in primis il punto nascite. Una riforma che non bada alla geografia del territorio, alle difficoltà in termini di viabilità e del delicato territorio della Gallura. L'Ospedale di Tempio è l'Ospedale della Gallura intera. Al corteo erano presenti i Sindaci del territorio locale gallurese come il Sindaco di Olbia: Nizzi; di Calangianus: Albieri; di Luras: Maria Giuseppina Careddu; di Bortigiadas: Deiana; di Luogosanto; di Golfo Aranci come Fasolino, che sostiene l'importanza e si schiera a fianco dei tempiesi e di tutti i galluresi; di Ozieri, San Vito, Ghilarza, Telti, e tanti altri venuti da lontano. Presenti anche Ugo Cappellacci, ex Presidente della Regione Sardegna, l'Avvocato Marco Mori, e il Movimento Pastori Sardi. Molti Sindaci hanno preso la parola sul palco di Piazza Gallura, esprimendo i loro giudizi, le difficoltà ( come i Sindaci di Ghilarza e Ozieri che ormai vedono vicina la chiusura dei rispettivi ospedali ) e gli obiettivi su ciò che si può e deve fare contro la riforma sanitaria voluta dalla Regione. Innanzitutto è prevalso a unanimità, il sentimento di unione. Basta divisioni; si lotta tutti insieme. La Gallura è una sola, non divisa in alta e bassa. Poi, SI AL POTENZIAMENTO DEI REPARTI DELL'OSPEDALE; NO ALLA CHIUSURA. La salute è un diritto di noi tutti, l'Ospedale di Tempio rappresenta un punto di appoggio e di riferimento per la Gallura; è STRATEGICO. Con la sua chiusura o declassazione, si andrebbe in contro ad una catastrofe. Pazienti ed personale medico verrebbero dirottati in Ospedali più grandi come Olbia, Sassari, Nuoro e Cagliari che sono già in difficoltà per pazienti eccessivi. La Gallura senza l'Ospedale di Tempio non andrà avanti e tutti i Sindaci sono pronti a far tutto, pur di non farlo chiudere. Qualcosa è già successo: la Regione visto e sentito della manifestazione di Tempio, ha sospeso e rinviato la riforma sanitaria a settembre. Il Sindaco Andrea Biancareddu ringrazia tutti coloro che hanno manifestato e organizzato questo evento ed anche la minoranza comunale, per averlo appoggiato all'unanimità, in questo vitale percorso per il diritto sacro alla salute dei tempiesi e dei galluresi.

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Scritto da: Maurizio Savigni