Pubblicata il 12/05/2017

Sassari - Scoperta un'alternativa alla chemioterapia, grazie al grafene. E' il promettente risultato ottenenuto durante uno studio dell'Università

 

Sassari: scoperto un metodo alternativo di cura a cancro e tumori alla chemioterapia, grazie al grafene.Un metodo più selettivo e meno invasivo, grazie ad un grafene intelligente, materiale formato dal carbonio. È il promettente risultato di uno studio dell'Università degli Studi di Sassari. L'autore è Lucia Gemma Delogu, biochimico e ricercatrice del Dipartimento di Chimica e Farmacia dell'Ateneo. La ricercatrice spiega che hanno scoperto che un particolare tipo di grafene è in grado di eliminare in modo selettivo delle cellule del sangue, i monociti. Questa proprietà biologica li ha spinti a credere che questo materiale fosse in grado di uccidere selettivamente le cellule tumorali di pazienti con leucemia mielomonocitica. Il materiale non è tossico per le cellule sane presenti nel sangue e dell'organismo . Ora si aspetta la conferma dei risultati ottenuti in laboratorio, in vivo.

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Redazione C48