Pubblicata il 27/05/2018

Politica - Il Presidente della Repubblica rifiuta Savona al nuovo Governo e in Italia inizia il primo reich. La democrazia è finita.

 

Politica - Questa sera il Presidente della Repubblica Mattarella, ha detto No a Savona come Ministro dell'Economia, del nuovo governo per il quale era stato incaricato da Lega e Movimento 5 Stelle, il Premier Conte. Difatto in Italia inizia il primo reich. Mattarella non approva le posizioni anti-europeiste di Savona. Il nostro Presidente della Repubblica è stato influenzato da Bruxelles, dal quale riceve ordini a bacchetta e svende il nostro Belpaese ai poteri forti. Il voto dei cittadini non vale più. I cittadini esprimono la loro scelta e volontà politica, ma non serve a niente. Tanto decide il Presidente della Repubblica, che revoca ed elimina il potere del popolo. La decisione di Mattarella, porterà disordini e gravi danni all'economia italiana, a spese dei cittadini. Citiamo l'articolo 90 della Costituzione, che forse non serve più visto il regime dittatoriale imposto: Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri. Presidente Mattarella che è stato influenzato dai capi di governo dei paesi europei, che vogliono quasi comandare nel nostro ed influenzare le decisioni politiche. Con questo comportamento a nostro avviso, si difendono gli interessi delle banche, delle lobby, multinazionali e quanto altro. E l'Italia continua ad essere svenduta... E meno male che era Putin ad influenzare il voto! 

 

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Redazione C48