Pubblicata il 23/09/2017

Olbia - Divieto di utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata presso le subfrazioni Mamusi, Trainu Moltu, Battista Olbia.

 

Olbia -  Integrazione alle Ordinanze Sindacali n 92 del 13/09/2016 e n 63 del 19/05/2017 relativa al divieto di utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata presso le subfrazioni Mamusi, Trainu Moltu, Battista Olbia. PRESO ATTO della comunicazione trasmessa in data 16/05/2017 prot. PG/2017/175242 del 16/05/2017 dall’ Azienda Sanitaria Locale n° 2 di Olbia con la quale si evidenzia che dagli esiti effettuati dall’ARPAS di Sassari sulle acque prelevate in data 08/05/2017 nei punti di consegna: - SSR47160 -R N CONT. Via Trainu Moltu – Olbia. per superamento del valore di parametro per: -Trialometani (valore rilevato: 35 0g/l). - SSR47511 -R N CONT. fraz. Battista – Olbia. per superamento del valore di parametro per: - Trialometani (valore rilevato: 35 0g/l) - Alluminio (valore rilevato: 473 0g/l) - Ferro (valore rilevato: 721 0g/l) - Manganese (valore rilevato: 72 0g/l). Il Sindaco: ORDINA 1. Che le Ordinanze n° 92 del 13/09/2016 e n° 63 del 19/05/2017 siano integrate come segue: Il divieto dell’utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata nelle località Trainu Moltu e Mamusi in Olbia in quanto la stessa deve ritenersi non idonee per gli usi potabili e per l’incorporazione negli alimenti, se non previa prolungata bollitura (provvedimenti concernenti le acque destinate al consumo umano ai sensi del D.Lgsl. 31/01).;. 2. Che il divieto dell’utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata nelle località Battista e Sa Castanza in Olbia permanga in quanto la stessa non è idonea come bevanda e per l’incorporazione negli alimenti quando l’acqua rappresenta l’ingrediente principale (minestre, bevande, ecc.) mentre è consentito l’utilizzo per il lavaggio di verdure, ortaggi, frutta e per l’igiene della persona e della casa non è idonea come bevanda e per l’incorporazione negli alimenti quando l’acqua (provvedimenti concernenti le acque destinate al consumo umano ai sensi del D.Lgsl. 31/01); 3. I suddetti divieti sono validi fino alla comunicazione da parte della ASL n. 2 di Olbia dell’avvenuto ripristino delle condizioni di conformità dell’acqua erogata ai parametri di legge.

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Redazione C48