Pubblicata il 01/04/2018

La stazione spaziale Tiangong non cadrà in America settentrionale e centrale, in Australia, Madagascar e Nuova Zelanda. Discesa ancora lenta. Rientro previsto per le 2 di stanotte

 

La stazione spaziale Tiangong non cadrà in America settentrionale e centrale, in Australia, insieme a parte della Nuova Zelanda e al Madagascar. Lo indicano i calcoli fatti da all'Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione al Cnr. Comincia a restringersi la vasta area di rischio compresa compresa fra 43 gradi di latitudine Sud e 43 gradi di latitudine Nord, ma secondo gli esperti il nuovo scenario lascia invariato, ossia molto ridotto, il rischio di un eventuale rientro sull'Italia. Il rientro della stazione spaziale cinese Tiangong è previsto alle 2.00 del mattino italiane più o meno sei ore. Il periodo del possibile rientro, è quello compreso fra le 20 di oggi primo aprile e le otto del mattino del 2 aprile. Attualmente la Tiangong 1 si trova alla distanza da Terra compresa fra 166 e 176 chilometri e continua a scendere molto lentamente a causa delle condizioni estremamente tranquille dell'atmosfera, molto rarefatta. Seguendo la traiettoria del satellite, questo ha perso 20 km di altitudine in 8 ore. Stanotte in 7 ore, aveva perso solo 6 km di quota.

 

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Redazione C48