Pubblicata il 24/03/2018

La stazione spaziale cinese Tiangong 1 è in caduta libera verso la Terra. Potrebbe colpire l'Italia tra il 28 marzo e il 4 aprile. Ecco tutto quello che c'è da sapere

 

La stazione spaziale cinese Tiangong, si avvicina sempre di più alla Terra ed è in lenta, progressiva discesa verso il nostro pianeta. Il rientro della stazione potrebbe interessare il nostro Paese nei giorni di Pasqua, in un periodo compreso tra il 28 marzo e il 4 aprile 2018. La parte d'Italia che potrebbe essere interessata dall'eventuale caduta di frammenti è quella centro-meridionale, che parte più o meno dall'Emilia Romagna e va verso il sud, quindi anche la Sardegna. A causa della complessità dell'interazione fra la stazione spaziale e l'atmosfera terrestre, solo nelle ultimissime fasi del rientro si potranno definire meglio la data e le parti del globo terrestre coinvolte. Ma "gli eventuali frammenti della Tiangong 1 che resisteranno all'attrito con l'atmosfera cadranno nella zona all'interno della fascia -44°S e +44°N di latitudine. L'area è molto ampia e costituita in gran parte da oceani e deserti, ma il raggio di impatto include anche zone di Stati Uniti, Brasile, India, Cina e Italia". Per quanto riguarda il nostro Paese, il monitoraggio avviene attraverso l'Agenzia spaziale italiana (Asi). Il compito di Asi è tenere sotto controllo attraverso radar e telescopi il decadimento della stazione e per far questo ha coinvolto il proprio Centro di Geodesia Spaziale di Matera. Il viaggio di rientro della stazione spaziale cinese è seguito dalle agenzie spaziali di tutto il mondo e le probabilità sono davvero basse le probabilità che la stazione spaziale cinese Tiangong 1, o meglio i suoi frammenti, possano cadere sull'Italia, una probabilità talmente bassa da essere improbabile.

 

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Redazione C48