Pubblicata il 15/11/2018

Irlanda - Indossare biancheria intima troppo sexy è un invito allo stupro legittimo? Giudice assolve 27 enne che ha abusato di una minorenne con addosso un tanga. Infuriano le polemiche

 

Irlanda - Quindi oggi, nel 2018, è legale abusare di una ragazza, di una donna che indossa un certo tipo di biancheria? E' legale abusare di una minorenne che ha indossato un tanga? E' illegale vestirsi come si vuole? Beh, questo è quanto ne risulta dopo una sentenza del tribunale di Cork. Il tribunale, durante un processo, ha assolto un 27 enne accusato di aver abusato di una minorenne di 17 anni, che al momento del rapporto intimo, indossava un tanga in pizzo (un tipo di biancheria intima). Si può affermare perciò, che sul significato della sentenza, il tipo di biancheria intima rappresenta un consenso alle molestie ed allo stupro. Nel 2018 ci rendiamo conto che i problemi e le ingustizie sono tanti e la società talvolta è in una fase di regresso sociale. Sono temi delicati, difficili da affrontare. In un mondo dove ognuno deve sentirsi libero di vestirsi come vuole, libero di mostrarsi agli altri come vuole ci sono anche modi e leggi da rispettare. Le vittime nella maggior parte dei casi sono sempre le donne, che subiscono ancora l'influsso e il dominio dell'uomo, come se fosse una razza superiore. Le donne non sono razza, non sono genere, non sono diverse dagli uomini e tantomeno meno intelligenti. Nonostante buona parte della società mondiale, stia adottando tutte le misure per rendere le donne uguali agli uomini, per evitare i maltrattamenti, gli abusi e crimini efferati che esistono da secoli, ciò non basta mai. C'è sempre una volta in cui ti trovi davanti a sentenze del genere, che provocano ribrezzo. Ma le sentenze non fanno del male alla società. La sentenza del tribunale non ha sconfitto le donne irlandesi, bensì  il gruppo "Donne d'Irlanda" ha invitato le utenti social a mostrare la propria lingerie accompagnata dall'hashtag #ThiIsNotConsent ("Questo non è consenso"). 
L'obiettivo è ribadire che, in casi di molestie o abusi, l'abbigliamento delle donne non può essere interpretato come segnale di consenso. La protesta si è estesa anche nelle piazze e per le strade di altre città irlandesi e nelle ultime ore sta facendo il giro del mondo dove è scoppiata l'indignazione e si riaccendono i dibattiti sociali e le proteste per la parità di genere, come è giusto che sia

 

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Redazione C48