Pubblicata il 28/09/2018

Francia - Stretta sulle emissioni di CO2 dalle autovetture. Si pagheranno fino a 10500 euro di tasse se la CO2 emessa dovesse superare i 185 grammi per chilometro

 

Francia - Arriva la stretta sull'inquinamento delle autovetture. Nel 2019 il programma Bonus Malus Eco, creato per premiare chi sceglie modelli meno inquinanti e punire chi opta per veicoli con emissioni oltre i limiti, avrà un cambiamento. La soglia per entrare nella zona dei 'cattivi' scenderà da 120 a 117 g/km di CO2 emessa, e tutti gli altri scaglioni di tassazione si abbasseranno di 3 g/km. A ciò significherà una imposta aggiuntiva alle altre che esistono in Francia sulle autovetture private che varia da 50 euro per un modello che emette 117 g/km di CO2 fino a 10.500 euro per chi supera quota 185 g/km. Un modello molto comune, la Peugeot 3008 che nella versione 1.6 BlueHDi a gasolio Euro 6 GT Line 130 Auto con start&stop emette 105 g/km di CO2 è quindi sotto al limite, mentre la variante a benzina 1.6 e è a quota 129 g/km e paga quindi 330 euro di Malus. Le auto con molta potenza, sono svantaggiate. Ad esempio la Mercedes GLE 350d AMG 4-Matic Euro 6 con trasmissione G-Tronic a 9 rapporti emette 204 g/km di CO2 ed è dunque assoggettata al pagamento di 10.500 euro di tassa. Si tratta di una imposta da pagare annualmente e che viene calcolata al momento della consegna della vettura e non del suo ordine. Dal primo gennaio 2019 le auto saranno tutte omologate con i valori WLTP che sono notoriamente caratterizzati da emissioni più elevate rispetto alla precedente normativa NEDC. L'amministrazione francese comunicherà i valori del Bonus che premia i modelli 'virtuosi' entro la fine dell'anno, mentre è confermato che la soglia del Malus scenderà per il 2020 di altri 3 g/km e per il 2021 ancora di 3 g/km, arrivando così a quella data a 111 g/km. E in Italia quando ci svegliamo?

 

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Redazione C48