Pubblicata il 14/04/2019

Facebook, Instagram e WhatsApp: malfunzionamento in Europa. Giovani e adulti piombano nella disperazione e scoprono che esiste anche un mondo reale. Lo shock sfocia in tragedia per il virtuale

 

Dalle 12 alle 15 di quest'oggi, domenica 14 aprile, i principali social network rispondenti a Mark Zuckerberg e alla ditta Facebook Inc, sono andati in tilt in tutta Europa. Le proteste si sono scatenate su Twitter. Risulta ancora impossibile accedere, condividere foto e scambiare messaggi su Facebook, Instagram, WhatsApp. La situazione pare stia tornando alla normalità, seppur molto lentamente. Un mese fa, accadde un episodio analogo ed il blocco durò ben 14 ore. Di sicuro, la causa del tilt è da attribuire a lavori di manutenzione o aggiornamento di server o criteri di privacy. La cosa più clamorosa è stata la disperazione di giovani ed adulti. Pare che milioni di persone, abbiano scoperto che esiste anche un mondo reale. Ci giungono segnalazioni di persone disperate che nell'attesa offline, hanno riscoperto i principi attivi di creme e bagnoschiuma. C'è addirittura chi si è accorto di avere due strane figure in casa e che queste si siano presentate come genitori. Insomma, il blocco dei social genera caos dalla vita e porta a depressione, rabbia e shock. D'altronde da quando è venuto a mancare il mondo reale, c'è poco da stupirsi di questi comportamenti nel mondo virtuale. Ironizziamo e scherziamo, ma ricordiamoci che parliamo di una triste realtà. Siamo connessi online, ma disconnessi face to face. Riflettiamoci bene

 

News48

Maurizio Savigni