Pubblicata il 11/09/2019

Devastanti incendi bruciano l'Indonesia. Distrutti 40 mila ettari per allargare le coltivazioni di olio di palma. L'Europa è il principale importatore

 

Dopo gli incendi in Amazzonia, in Siberia e in Africa centrale, le fiamme stanno distruggendo anche le foreste dell’Indonesia. Le zone più colpite si trovano sull’isola di Sumatra e nel Borneo, dove sei province indonesiane hanno dichiarato lo stato di emergenza. 
I roghi sono stati inizialmente appiccati dall’uomo con l’obiettivo di fare spazio a nuove piantagioni di palme da olio. I titolari delle concessioni commerciali per lo sfruttamento delle piantagioni danno fuoco alle foreste principalmente per creare spazio a fattorie che producono olio di palma. Qua l'Unione Europea ha le sue grandi colpe in quanto è il maggior importatore di olio d palma. Da inizio anno sono stati bruciati 40 mila ettari di foreste: ben il doppio rispetto al 2018. Il fumo degli incendi sta soffocando diverse aree dell’Indonesia e, a causa del vento, si sta spostando verso la Malesia e Singapore.

Le autorità hanno deciso di chiudere le scuole in diverse province e consigliano alla popolazione di indossare mascherine per proteggersi dal fumo

 

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Redazione C48