Pubblicata il 15/03/2019

Calangianus - Squalificati per 5 anni i due giocatori che picchiarono l'arbitro 16 enne olbiese nella partita contro il Lauras. Squalifiche anche per dirigenti, multa alla società e molto altro

 

Calangianus - Piovono danni e squalifiche dopo il pestaggio dell'arbitro 16 enne, durante la partita Lauras - Calangianus, svoltasi lo scorso 9 marzo e valida per il campionato Juniores della provincia Olbia-Tempio. Il giudice sportivo ha emesso un comunicato stampa durissimo, con decisioni molto pesanti. Evitiamo i nomi di giocatori e calciatori nel rispetto della privacy, pertanto scriveremo "giocatore1,2 e accompagnatore 1,2" Il comunicato inizia con: "Giocatore 1, che lo scorso 9 marzo, durante la partita Lauras – F.B.C. Calangianus 1905 e Giocatore 2, che aveva colpito il Direttore di gara con un calcio. “Comportamento caratterizzato da intenzionalità e volontarietà miranti a produrre danni da lesioni personali o a mettere in pericolo l’integrità fisica che si risolve in un’azione impetuosa ed incontrollata connotata da una accentuata volontaria aggressività con coercizione operata su altrui“. Giocatore 1 e Giocatore 2 sono stati squalificati per ben 5 anni, fino al 15 marzo 2024. Il comunicato poi prosegue “Rilevato che al 7 minuto del 2º tempo, il giocatore 1 del Calangianus 1905 non condividendo una decisione dell’arbitro apostrofava volgarmente lo stesso; alla notifica della conseguente espulsione, lo colpiva con un violento pugno allo zigomo destro. L’arbitro barcollava rimanendo stordito e con un temporaneo appannamento della vista. Il Direttore di gara, ripresosi parzialmente dal disorientamento, riusciva ad evitare un ulteriore tentativo di aggressione dello stesso giocatore e, nel contempo, sempre inseguito dal giocatore 1, si dirigeva verso le panchine per cercare aiuto da parte degli occupanti, Dirigente 1 del Lauras, Dirigente 1 e Dirigente 2 del Calangianus 1905, ma, costoro, in particolare i dirigenti del Calangianus 1095, nella più completa noncuranza ed indifferenza, non prestavano alcun aiuto; anzi, l’allenatore del Calangianus 1905. Dirigente 2 del Calangianus, anziché proteggere e difendere l’arbitro, lo irrideva e scherniva dicendogli in dialetto “pocu nai presu”. A quel punto, grazie all’intervento di alcuni giocatori e, in particolare, dei capitani di entrambe le squadre, ma anche del dirigente 1 del Lauras, riuscivano a bloccare il giocatore 1 ed allontanarlo dall’arbitro. Subito dopo, il giocatore 2 del Calangianus 1905 offendeva volgarmente l’arbitro, e, alla notifica formale dell’espulsione, reagiva con un violento calcio che colpiva il gluteo sinistro del direttore di gara causandogli un intenso e pungente dolore“. Il giovane arbitro è stato soccorso da alcuni esponenti della sezione dell’Associazione Italiana Arbitri di Olbia che stavano assistendo alla partita, e definitivamente protetto dall’intervento dei Carabinieri. Il giovane arbitro è stato accompagnato al pronto soccorso, dove per l’aggressione gli sono stati assegnati 7 giorni di prognosi per via dei traumi contusivi. Oltre a Giocatore 1 e Giocatore 2 del Calangianus, sono stati squalificati anche l’allenatore del Calangianus Juniores fino al 31 dicembre 2019 e il dirigente accompagnatore del Calangianus, fino al 30 giugno 2019, in quanto, oltre ai motivi già elencati, ha schierato due giocatori in posizione non regolamentare tra cui proprio Giocatore 1. E' stata inoltre sancita la sconfitta a tavolino per 3 a 0, in quanto oggettivamente responsabile della mancata conclusione dell’incontro ed è stata comminata un’ammenda di € 300,00 alla società Calangianus 1905. Ammonito con diffida il Dirigente accompagnatore del Lauras per non aver tempestivamente protetto l’arbitro, che cercava riparo nei pressi delle panchine. Ci riserviamo dal fare commenti. Non occorrono. I fatti narrati parlano da soli

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Redazione C48