Pubblicata il 14/06/2017

Calangianus - SOS acqua: fontanelle pubbliche a secco e nelle case non va meglio con interruzioni e mancanza nei quartieri locati nelle parti alte del paese. Chi ha la colpa e quando finirà?

 

Calangianus: divieto di bere e lavarsi.. o quasi. Sembra un ritorno ai vecchi tempi del 1980, allorquando in paese scoppiavano manifestazioni e proteste per i problemi idrici e promesse politiche non mantenute. Sappiamo benissimo tutti e siamo a conoscenza della grave crisi idrica che quest'anno sta colpendo duramente la Sardegna, ma non direi tanto la Gallura, che è la zona che ha ricevuto più precipitazioni. Non dimentichiamoci di Abbanoa che si ricorda di lavorare sulla rete idrica d'estate, quando più serve "l'oro blu". A Calangianus è SOS nelle fontanelle pubbliche e nelle case dei quartieri più in alto. Nella maggior parte delle fontanelle, quest'oggi i rubinetti erano a secco, eccezion fatta per la fontanella posta dinanzi alla "Madonnina" e quella di Padre Pio e qualche altra. Situazione che non cambia nelle case, con i quartieri più in alto come Munti Alcu, Lu Caponi e tutta la zona del campo sportivo, senz'acqua o comunque con delazioni orarie. Insomma.. arriva Giugno ed ogni anno puntuale arriva la mancanza di acqua dalla rete idrica nelle case o comunque arriva ad orari. L'acqua di cui è difficile accettare la mancanza è quella delle fontanelle, che con il caldo dissetano quasi un'intero paese ( nonostante ignoti che ne approfittano ogni tanto per rompere qualche rubinetto ); quella della rete idrica bene o male si compensa con l'acquisto di cisterne ed autoclavi. Ora il quesito finale: di chi è la colpa e quando finirà questa situazione? Calangianus attende...

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Scritto da: Maurizio Savigni