Pubblicata il 01/07/2018

Calangianus - Cittadini sul piede di guerra contro l'illuminazione pubblica: alcuni punti luce attendono di essere riparati da 9 mesi. Un quarto di paese ha ancora le vecchie luci al neon

 

Calangianus - Una piccola parte di cittadini è sul piede di guerra sul fronte della nuova illuminazione pubblica. Ricordiamo che i nuovi lampioni a led, vennero installati nell'estate del 2016. Le promesse erano quelle di sostituire tutti i punti luce del paese e di crearne circa 120 nuovi, ma oggi a distanza di due anni sembra un'utopia. Un quarto del paese è ancora alle prese con le vecchie e fatiscenti luci al neon... e punti luce nuovi? Si, ci sono e paiono alquanto inutili: nella vecchia ferrovia a tracchetta, utili per condurre al pascolo la fauna di notte. I cittadini lamentano guasti ai lampioni che attendono di essere riparati da 9/10 mesi. Le sollecitazioni agli organi competenti sono inutili, così come le telefonate al numero verde per la segnalazione dei guasti. Ci risultano luci guaste da mesi e mai riparate in Via Olbia, Via Firuccia, Via Sigara, Via G.Dessì, Via Sabotino ed un po' ovunque in altre parti del paese. Da segnalare poi l'improvviso black-out che ieri sera ha interessato le zone di Lu Caponi e Munti Alcu. Le persone che questo periodo escono a camminare e frequentano la zona, ieri notte hanno manifestato il loro disappunto e la rabbia per un disservizio che non conosce la parola FINE. L'importante è che le luci siano accese e funzionino in Piazza e a Tracchetta, le periferie sono da secondo piano e sono dimenticate a se stesse. Quanto altro tempo di disagio dovranno vivere i cittadini calangianesi? Ai posteri l'ardua sentenza

 

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Redazione C48