Pubblicata il 19/02/2018

Ambiente - Sapete dove buttare l'olio della padella dopo una frittura? Consigli su come smaltirlo correttamente rispettando l'ambiente

 

Ambiente - Olio da frittura: l'uso lo diamo per scontato, ma ci rendiamo conto di smaltirlo nel modo corretto? Conosciamo i rischi che corre l'ambiente? La maggior parte di noi non lo sa. Allora ve lo spieghiamo noi. Sullo smaltimento dell'olio da frittura ognuno di noi ha abitudini prettamente errate: molti lo gettano nelle fognature e non sanno i danni che subisce l'ambiente. L'olio non è biodegradabile e non è organico, quindi se disperso in acqua forma uno strato dello spessore dai 30 ai 70 millimetri che impedisce ai raggi solari di penetrare causando ingenti danni all’ambiente. Inoltre se gettato nel terreno, l'olio di frittura lo impoverisce di quei microorganismi necessari per la vita delle piante stesse. Pensate che un litro d'olio inquina un milione di metri cubi d'acqua, pari al quantitativo che beve una persona in 14 anni di vita. Consigli: dopo la frittura, lasciatelo raffreddare e trasferitelo in bottiglie di plastica o barattoli in vetro. Potete portarlo nelle isole ecologiche che hanno quasi tutte le città, oppure in alcune catene di supermercati o stazioni di benzina, che provvedono al ritiro gratuito. L'olio viene riciclato e gli vien data una seconda vita e può diventare bio-carburante, glicerina per sapone o lubrificante vegetale. Con un minimo di attenzione possiamo salvaguardare in primis l'ambiente ed anche le nostre tasche, imparando a smaltire correttamente l'olio da frittura. Se l'articolo vi è servito, potete condividerlo su Facebook Google + e Twitter, con i vostri amici tramite i pulsanti posti in alto al titolo

 

News48

Scritto da: Maurizio Savigni